Laghetto delle Vergini

Via Circonvallazione Idroscalo

laghetto verginiIl Laghetto delle Vergini è un’area di circa 31.000 mq accessibile dopo un intervento botanico e naturalistico a cura di CCV Milano Protezione Civile e Settore Idroscalo della Città metropolitana di Milano.

La manutenzione è stata importante: dal taglio di essenze morte, alla pulizia di roveti, dal ridimensionamento di canneti di bambù infestanti, al ripristino e ri-naturalizzazione di un tratto del sentiero attorno al Laghetto.

ASPETTI BOTANICI
La presenza  botanica è molto caratteristica, si contano essenze di pregio, costituenti la catena fitosociologia della pianura padana quali:
- la farnia (quercus robur)
- l’olmo minore ( ulmus minor))
- il carpino (carpinus betulis)
- il pioppo nero (populus nigra)
- il pioppo bianco (populus alba)
- il pungitopo (ruscus aculeatus)
- l’ontano nero (alnus glutinosa)
- il frassino ( fraxinus excelsior)
- l’ontano nero (alnus glutinosa)
- l’acero campestre (acer campestre)
- il salice bianco (salix alba)
- il biancospino (crataegus monogyna)
- il corniolo (cornus mas)  
- il sambuco nero sambucus nigra)
- il sanguinello (cornus sanguinea)
- il nocciolo ( Corylus avellana)
Il sottobosco si connota di tappeti di: viola, mammola (viola Odorata), pervinca minore (vinca minor), ranuncolo giallo (ranunculus asiaticus), anemone dei boschi, ecc.
Molto interessante è poi la presenza di scilla bifolia, segno di naturalità nonostante tutte le specie alloctone.

ASPETTI  FAUNISTICI
Con un pochino di attenzione  e fortuna è poi possibile vedere le diverse specie di animali tipici e diffusi nelle campagna lombarde:
- il germano reale (anas platyrhynchos)
- la gallinella d’acqua Gallinula chloropus)
- varie specie di aironi bianco, cinerino, tarabusino, ecc.
- il martin pescatore (alcedo atthis)
- il picchio rosso e verde
- il coniglio selvatico ( oryctolagus cuniculus)
- diverse specie di passeriformi
- varie specie di rapaci notturni gufo, civetta, ecc.